Ritorno sul già trattato quesito se il graffittismo è arte o no, o, più modestamente, se il graffittismo è un insudiciare i muri o un abbellire la città. Pur ammettendo la mia parzialità e il mio essere favorevole alla seconda asserzione, vorrei mostrarvi, imparzialmente, un muro di Vicenza “colorato” – diciamo così – in modo iconico. Non delle campiture uniformi, come potrebbe essere un quadro di Mondrian, ma dei colori accostati a costituire “segni”, tratti distintivi, una sintassi che diventa racconto e narrazione.
Ecco alcune foto di totali e particolari.



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About spotmediapolis
Lavoro nella grafica/pubblicità/comunicazione e mi piace scrivere.
Non poteva non nascere questo blog che parla del rumore nella società dell'informazione.
L’importanza di una buona comunicazione unita alla comprensione dei meccanismi stessi della comunicazione può aiutarci a capire meglio la società nella quale viviamo e ad avere uno sguardo più attento e più critico verso quella che, con un ampio alone semantico, definiamo “informazione”.
L’intento è di eliminare il rumore di fondo della nostra “società dell’informazione” per avere una visione più chiara e comprensibile di quello che accade ogni giorno nella nostra vita quotidiana.
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