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Voce marcata come ‘gratis’

Tutto gratis!

22 Maggio, 2009 · Lascia un Commento

Una delle parole che più è circolat nel Web è  la parola “gratis”.

Internet gratis, spazio su server gratis, navigazione gratis, negozio virtuale gratis. Negli altri media e negli altri luoghi del post-contemporaneo (diciamo pure neo pop) la parola “gratis” è stata sempre presente e continua ad esserlo.

A parte i siti o i giornali di annunci gratuiti, dove il servizio che mi viene fornito è effettivamente gratuito e mi dà la possibilità di far conoscere me stesso o ciò che voglio vendere/acquistare senza spese – o con una spesa “simbolica”, ad esempio qualche euro, non mi fido ad occhi chiusi chi vuole offrirmi qualcosa di costoso gratuitamente.

Vediamo il significato di questo termine.

La parola “gratis” significa “senza pagare, senza ricevere compenso; gratuitamente” (Dizionario Garzanti della Lingua Italiana). Siamo sicuri che sia tutto gratis (come gli elenchi del telefono che ci portano ogni anno a casa)? Cos’è questa bontà improvvisa in una società come la nostra? Io avanzo dei dubbi, non posso farci niente, mi sorgono spontanei, e non posso fare a meno di cercare una risposta o semplicemente una spiegazione che, se non soddisfa tutti, almeno soddisfa me stesso. Ad esempio, nei supermercati entro per comperarmi due bevande. Ne trovo però tre, una gratis. Costano più di due, ma in rapporto meno che se ne prendessi tre sciolte. Quindi esco dal supermercato non con due, ma con tre lattine.

Vuol dire che la terza:

a) la bevo;

b) la regalo al primo passante;

c) la metto in frigo – se ho un frigo nelle immediate vicinanze – per un’altra occasione.

La legge canonica del mercato (domanda = offerta) viene sconquassata. Io ho chiesto 2 lattine, eppure l’offerta è di tre. Provate ad abbonarvi a qualche rivista. Gratis ci sarà qualche simpaticissimo gadget. E se non lo volessi? Ma è per accattivare il cliente, o per premiare i clienti più fedeli. Così sono costretto a portarmi via tutte queste cose gratis, che poi non so cosa farmene… e in questo caso una delle contraddizioni più vistose è quella delle riviste di ecologia che se ti abboni ricevi qualche cosa gratis, qualcosa che magari non sai cosa fartene e dopo una settimana che l’hai ricevuta la butti nella spazzatura.

Andy Wahrol aveva ragione!

Tutte le volte che i popoli e le civiltà degenerano e diventano materialistici, esibiscono le loro bellezze esteriori e le loro ricchezze, e dicono che se tutto ciò fosse davvero sbagliato, non starebbero così bene e non sarebbero così ricchi e belli. È quel che facevano nella Bibbia quando adoravano il Vitello d’Oro, per esempio, e poi i Greci quando adoravano il corpo umano. Ma la bellezza e le ricchezze non hanno niente a che vedere col fatto che stai bene: pensa solo a tutti i belli che si prendono il cancro. E poi un sacco di assassini hanno un bell’aspetto. E questo vi basti. (WARHOL, ANDY, La filosofia di Andy Warhol, Costa & Nolan, Milano 1983, p. 62.)

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